Pubblico volentieri un racconto passatomi da un nostro fan (mai avrei pensato che potessimo avere dei fan) che desidera rimanere anonimo.
Viveva così, quasi per caso. Niente lo interessava veramente, tranne se stesso e la felicità, quel benessere illimitato di cui tutte le religioni parlano ma che non ha che due o tre testimoni. Ed ogni volta che ci pensava, si dannava l’anima perchè gli pareva di non poterla mai raggiungere. Per lui la felicità era come l’orizzonte: poteva vederla, comprenderla ma non avrebbe mai potuto raggiungerla, esserne parte. Eppure sapeva che dentro di lui c’era una via che portava direttamente là, dal deserto della sua esistenza fin dentro quel miraggio. E allora un giorno si disse: ma sì, perchè non tentare? Perchè non cedere a quel richiamo, anche se è più scomodo, anche se fa paura? Ma la risposta fu fin troppo semplice perchè fino ad allora, quell’esistenza così effimera gli aveva sempre assicurato un domani e con esso la possibilità di poter rimandare. Fino a quando si stancò dei suoi domani sempre uguali e decise di imboccare la strada verso l’orizzonte e fu in quel momento che nacque per lui un giorno nuovo.
Il nostro fan è interessato ai vostri commenti di qualsiasi natura essi siano.






credo che molti di noi si sentano così…
il finale lascia qualche speranza!
ps: che bello avere un fan!
Da: lapproff su 21.11.2008
alle 13:20:09
…dimenticavo: il titolo me lo sono inventato io visto che il nostro fan non me l’ha comunicato
Da: bazu su 21.11.2008
alle 13:27:00
..bel titolo
Da: papalagi su 21.11.2008
alle 15:08:18
non credo all’esistenza del fan… ma mò sò loggata o ricomincia lo stress??bò
Da: Girasposa su 24.11.2008
alle 16:25:25