Ricordo nettamente la sensazione che da bambino provai nel apprendere i fatti e i “dettagli di contorno“ legati all’impresa compiuta dall’ Enola Gay nell’agosto del 1945, ricordo con nitidezza il fastidio che provai nell’apprendere tutta la sofferenza, il numero di morti e la crudeltà generati da quella singola bomba. Mi parve una perversa dimostrazione di [...]
Archivio per ottobre, 2010
“Molto forte, incredibilmente vicino”: camminare nel dolore con “scarpe molto pesanti”
Pubblicato: 15.10.2010 da bazu in Analisi, Libri e dintorniEtichette: 11 settembre, guerra, infanzia, lutto, maternità, more, morte, paternità
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