Archivio per la categoria ‘Segnalazioni’

Segnalo quella che reputo essere un’interessante discussione nata su Lipperatura e approdata poi su “Il giornale”.

http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2010/06/28/letterarieta/

L’intervento è interessante non tanto per il contenuto (sul documentario “Senza scrittori” di Cortellessa) del post originale quanto, piuttosto, per la discussione animata che ne è scaturita (oltre 750 commenti). Discussione a cui hanno partecipato scrittori, critici, editors, accademici, giornalisti e “semplici” lettori.

Per “assaggiare” l’intervento, in virtù del numero dei commenti, ci vuole tempo (molto tempo) ma secondo me ne vale la pena (mica bisogna leggerli tutti subito). Tra l’altro un buon esempio di come certi confronti culturali accesi, appassionati e costruttivi (a parte qualche leggera sbandata sul terreno della sterile polemica) possano, grazie a Internet, risultare accessibili e comprensibili (per merito degli interlocutori) a tutti.

Riporto una citazione (fonte Carmilla)sui temi:

« cos’è letteratura e cosa no, quali sono i rapporti tra letteratura “alta” e letteratura popolare, che ruolo ha il godimento nella lettura, che funzione ha la critica oggi, come si muovono in rete gli editori, come si muovono in rete gli scrittori, come impedire che libri validi vadano fuori catalogo e diventino irreperibili, differenze tra reperibilità on line e reperibilità nelle librerie fisiche, differenze tra copyleft e pirateria, buono e cattivo uso della pirateria, e in questo marasma sono stati consigliati molti libri, proposti molti link, rovesciati alcuni “fronti” »

Ne sono stati ricavati anche due pdf.

Ben impaginato con i primi 550 commenti qui.

Più grezzo ma con 769 commenti qui.

Digitando su Google “tredici rose”, i primi risultati riconducono ad un film del 2007 diretto dal regista spagnolo Emilio Martínez Lázaro. La pellicola racconta la storia vera di altrettante giovani donne, in buona parte minorenni, che, dal carcere madrileno di Ventas – dove erano state rinchiuse come dissidenti del regime franchista – passarono davanti al plotone di esecuzione, davanti al muro del cimitero dell’Almudena, il 5 agosto del 1939: per rappresaglia. (altro…)

vuotiarendereJoseph, professore di liceo “in pista” ben oltre l’età pensionabile, guarda un punto indefinito al di fuori della finestra della sua classe, lo sguardo è malinconico e distaccato. Nella stessa stanza un suo allievo, sotto interrogazione, espone un argomento, la “prima fila” si adopera per suggerire ogni parola all’interrogato, a Joseph non importa, manda al posto l’allievo. L’insegnate inizia la lezione. Il classico spaccone della classe non perde occasione per interromperlo irriverentemente. Joseph sbrocca, prende una spugna imbevuta d’acqua (il cancelletto?) e gliela strizza sulla testa. Dal preside, poco dopo, Joseph, serio ma sereno dice «…io lascio qui non sarei più felice» (altro…)

non_chiedermi

Treviso: le seconde generazioni di immigrati si raccontano

Chi sono veramente le ragazze e i ragazzi a cui viene frettolosamente assegnata l’etichetta di “seconde generazioni” (se si vuole abbracciare con un’unica, approssimativa, espressione tutto quell’ insieme variegato di adolescenti e giovani arrivati in Italia da piccoli, al seguito dei loro genitori)? Chi sono quei giovani che, singolarmente presi, vengono identificati e incasellati a priori dalla società, in base alla regola implicita delle tre “A” (aspetto, accento, ascendenza)? Sappiamo veramente che cosa vogliono, come si sentono e si vedono? Se, e quanto, vogliono conservare delle loro tradizioni? Se desiderano integrarsi per appartenere totalmente alla nuova identità italiana? Se aspirano ad una sorta di cosmopolitismo, anche grazie alla padronanza delle nuove tecnologie comunicative, che fornisce loro – ponte tra due mondi – una coscienza globale? Se sono destinati inevitabilmente alla ribellione dal loro ruolo di figli, istruiti in modo occidentale, di padri affamati?

Qualche volta, piuttosto che teorizzare su di loro, sarebbe meglio ascoltare. Con qualche sorpresa.

 

I proventi delle vendite  vanno ad Istresco ed Auser- Cittadini del mondo

 

 Libri dell’autrice:

I vagabondi, la società e lo stato nella Repubblica di Venezia alla fine del ‘700, Roma 1984;

Treviso- Genova, andata e ritorno. Gli albori dell’emigrazione transoceanica(1876-1878), Treviso-Venezia 1990;

Un ragazzo del novecento: lettere e ricordi un alpino pittore, 1940-1994, Sommacampagna 2004

Segnalo volentieri questa manifestazione giunta al suo secondo anno di vita. Un’iniziativa che unisce in matrimonio due vasti e affascinanti mondi artistici: quello del cibo (slow) e quello del cinema.n80519232532_1380

Ci si vede la?

 

Info aggiornate qui:

http://www.slowfoodonfilm.com/

Il link al programma completo qui


Festival del GUSTO e della LETTERATURA

Iniziativa che sembra essere interessante e divertente, soprattutto i giochi letterari. Il volantino era in allegato al gazzettino (quotidiano del Nord-Est) di oggi 23 ottobre. Chi riesce a passare (non sò se ce la faccio) potrebbe descrivere la propria esperienza. Ci sono addirittura i redattori di alcune case editrice che leggeranno e giudicheranno in tempo reale i romanzi di aspiranti scrittori. Non ho libri nel cassetto, ma se li avessi mi fionderei.

Fail Blog

Pubblicato: 17.10.2008 da bazu in Segnalazioni
Tag:, ,

Se pensate che all’ imbeccillità e inettitudine umana ci sia fine, vi sbagliate.

Se pensate di essere sfigati o aver toppato come nessuno mai forse avete bisogno di vedere http://failblog.org

Una raccolta attivissima di filmati e foto prova concreta dell’esistenza di esseri umani che sanno fare peggio, molto peggio, di voi.

En esempio? Eccolo:

ma anche questo non scherza: