Archivio per la categoria ‘Teatro’

monika-locandina.resizedIl nome di Monika Ertl credo dica poco a molti, specie per quelli nati dai 70 in poi. Chi fu è presto detto: colei che “vendicò” Ernesto Guevara e il suo successore Inti Peredo uccidendo ad Amburgo nel 1971 Roberto Quintanilla ex capo dei servizi segreti Boliviani ritenuto il maggior responsabile di quelle due morti (e svariate sevizie e svariate torture a svariati individui).

“Ma quante ne sai Luca! Ma ora dimmi, come cazzo ti viene in mente di andare a rispolverare queste storie di maledetti comunisti rivoluzionari?” (altro…)

Ho un’amica regista teatrale. E come i bravi amici fanno, ci invita sempre ai suoi spettacoli. E noi, da bravi amici, siamo sempre presenti. Però abbiamo sempre paura di quel che accadrà. Il suo teatro è sperimentale e a volte ce ne siamo usciti tra l’incazzato-‘annoiato per quel che avevamo DOVUTO vedere.

Non abbiamo manco la forza di essere ipocriti. Di solito c’è sempre uno di noi che le dice “Iole, t’aggia accir’r” – iole ti devo uccidere – ragazzi non mi funzionano più le parentesi tonde portate pazienza –

Oggi ennesimo invito di Iole, ennesimo Si certo che veniamo! In fondo anche se non ci piace mai quello che vediamo, a lei fa piacere che stiamo lì.

uààààààààààààààà – merita l’inizio del commento con un uààà sbalordito.

E’ stato uno spettacolo fantastico. Alla fine mi sono ritrovata a dire PECCATO CHE ERA GRATIS!

Sogno di una notte di mezza estate rivisitato ma senza stravolgerlo e messo in scena in un fantastico parco di Napoli, il Virgiliano, che già di per sè è spettacolare. Lo spettacolo era itinerante. Ci siamo ritrovati a seguire le fughe di Demetrio e Lisandro dietro alle loro belle, a spiare Puk mentre combinava i suoi casini e a correre dietro agli attori scalcagnati.

L’atmosfera era irreale. Non pensi più di trovarti a Napoli, e ciò che stai guardando inizi a viverlo. Corri con loro, ti vien quasi di rispondere alle loro battute o di rivolgergliele!!! e Le parole di Shakespeare ti drogano completamente: i personaggi iniziano a parlare e vorresti che non smettessero mai…

Davvero in gamba. Troppo per uno spettacolo gratuito e per essere attori sconosciuti ai più. Ma non mi va in questo post di fare la solita retorica che per andare avanti nella vita ci vuole ben altro che il talento. Io sono l’ottimista del gruppo, io spero e provo a crederci anche quando il mondo ti dice che è impossibile.

E se anche questi ragazzi non conquisteranno la stessa immortalità dei grandi attori teatrali o cinematografici, per me già hanno conquistato la mia memoria e e miei ricordi che solitamente svaniscono troppo in fretta anche per le cose belle. Ho cominciato questo post a settembre e, accussì v stat zitt tutt quant, l’ho portato a compimento! Quindi applauditemi quando leggete, ià.